Perché con i termosifoni accesi l'aria si secca?

A prima vista sembra ovvio: aumentando la temperatura, l'acqua evapora, e quindi qualsiasi cosa umida nei pressi del termosifone si asciuga. Ma l'acqua che evapora finisce nell'aria, quindi il termosifone non può "asciugare" l'aria; l'umidità della stanza dovrebbe anzi aumentare!

In effetti, è vero che l'umidità dell'ambiente aumenta leggermente, se il riscaldamento asciuga eventuali oggetti umidi presenti. Tuttavia, tutti abbiamo sperimentato, in inverno con il riscaldamento acceso, la netta sensazione di secco, che percepiamo sulla pelle, osserviamo come elettrizzazione dei capelli, talvolta sentiamo come fastidio alla gola. Infatti i termosifoni sono sempre accompagnati da umidificatori.

Come si spiega questo apparente paradosso?

In realtà, il parametro importante non è l'umidità assoluta, cioè la quantità d'acqua contenuta nell'aria, ma l'umidità relativa, cioè il rapporto tra la quantità di vapore acqueo presente e la quantità massima possibile, cioè quella oltre la quale l'acqua condensa; in questo caso l'aria si dice satura, perché non è in grado di contenere altro vapore.

L'umidità relativa dipende dalla temperatura, perché l'aria più calda è in grado di 'contenere' più vapore, o, detto meglio, diventa satura in corrispondenza di una quantità maggiore di vapore.

Allora, all'aumentare della temperatura, se la quantità di vapore non viene aumentata significativamente, l'umidità relativa diminuisce, perché la stessa quantità di vapore viene rapportata a una quantità di saturazione maggiore. E' per questo che, ai fini pratici, c'è più secco.