A. Neill - I ragazzi felici di Summerhill

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"I ragazzi felici di Summerhill"1, è il racconto dell'esperienza della scuola inglese di Summerhill, una fra le più famose scuole democratiche al mondo.

Alexander Neill, fondatore e direttore della scuola dagli anni '20 fino agli anni '70, mostra l'efficacia di un'educazione libertaria e di una scuola strutturata democraticamente, descrivendo come era impostata la sua scuola, e raccontando le storie dei suoi allievi.

Le idee di fondo erano essenzialmente due: per crescere un adulto felice, consapevole delle proprie capacità e rispettoso degli altri, bisogna educare bambini e ragazzi attraverso la libertà e non imponendo precetti e comportamenti; per realizzare questo scopo bisogna impostare la scuola secondo regole decise democraticamente, cioè da assemblee periodiche a cui partecipano e votano alla pari insegnanti e allievi di tutte le età. Nella scuola di Summerhill ogni allievo era libero di scegliere a quali lezioni, laboratori, attività ricreative partecipare, o anche di non fare niente.

Neill mostra come la libertà associata alla responsabilizzazione consentiva a ogni allievo, ognuno secondo propri tempi e modalità, di trovare le proprie aspirazioni e motivazioni, riuscendo ad acquisire le competenze e conoscenze necessarie per inserirsi con successo nella società adulta.

Attraverso l'osservazione del mutamento di comportamento da parte dei ragazzi provenienti da scuole tradizionali, mette anche a confronto la propria scuola con i sistemi educativi tradizionali, evidenziando gli effetti negativi di un'istruzione prescrittiva e trasmissiva sulle capacità degli allievi, e di un'educazione rigida, ansiosa di imporre e vietare, sul comportamento dei ragazzi. Con onestà, Neill racconta i suoi successi, ma non nasconde i fallimenti.

Al di là dell'idea di come dovrebbe funzionare una scuola, questo libro fa capire in modo semplice ed efficace cosa significa educare attraverso la libertà (che, come sottolinea più volte, non significa licenza o assenza totale di regole) e la fiducia anziché attraverso il controllo, le imposizioni e i divieti, che, dice Neill, sono solo l'espressione delle ansie e delle paure e dei genitori.


  1. Alexander S. Neill “I ragazzi felici di Summerhill”, RED