Citazioni su educazione e scuola

Educazione Libertaria

• Lo scopo di un bambino è di vivere la sua vita, non quella che i suoi ansiosi genitori pensano che dovrebbe vivere, né una vita secondo i precetti di educatori che pensano di sapere cosa sia meglio per lui. (Alexander S. Neill)

• La retta educazione consiste nell'intendere il bambino com'è, senza imporre su di lui l'ideale di ciò che noi pensiamo che dovrebbe essere. Imprigionarlo nella rigida struttura dell'ideale significa avviarlo al conformismo, che promuove la paura e produce in lui un costante conflitto fra ciò che è e ciò che dovrebbe essere; e tutti i conflitti interni hanno poi manifestazioni aperte nella società. (Jiddu Krishnamurti)

• Il ragazzo plasmato, condizionato, represso, disciplinato, vive in ogni angolo del mondo. Siede nel banco noioso di una scuola noiosa;più tardi sarà seduto davanti a una scrivania ancor più noiosa di un ufficio, o saràal banco di un'officina. E' docile, fedele all'autorità, timoroso delle critiche e fanatico nel desiderio di essere normale, convenzionale e corretto. Accetta senza porsi domande quello che gli viene insegnato e trasmetterà tutti i suoi complessi, le sue paure e le sue frustrazioni ai figli. (Alexander S. Neill)

• La maggior parte dell'istruzione oggi è enormemente inefficace. Troppo spesso diamo ai giovani fiori recisi mentre dovremmo insegnare loro a crescere le proprie piante. (John Gardner)

• In realtà l'apprendimento è l'attività umana che ha meno bisogno di manipolazioni esterne. In massima parte, non è il risultato dell'istruzione, ma di una libera partecipazione a un ambiente significante. (I. Illich)

• A scuola il bambino si adatta all'idea che la paura sia uno stato d'animo normale e che l'intera vita debba essere vissuta nel timore della disapprovazione, del castigo, dell'esclusione. (M. Bernardi)

• Dopo un mese nella vostra scuola, l'infezione aveva preso anche me. A scuola durante le interrogazioni sentivo il cuore fermarsi. Auguravo agli altri quello che per me non volevo. Durante la lezione non ascoltavo più. Pensavo già all'interrogazione dell'ora seguente... (Don L. Milani)